Se avete intenzione di avviare una nuova attività (microimpresa, franchising, lavoro autonomo) quale miglior opportunità di quella offerta dalla legge sul cosiddetto Prestito d'onore. Questa legge è nata con la finalità di venire incontro a quanti, pur desiderando avviare un'attività d'impresa o più in generale, di lavoro autonomo versassero in una situazione di difficoltà non soltanto di natura finanziaria, ma anche di natura ambientale, nelle cosiddette aree svantaggiate del paese. Per conoscere i dettagli della normativa in oggetto e scoprire in che modo avvalervi delle sue potenzialità vi invitiamo a continuare la lettura.
A chi si rivolge il Prestito d’onore e i finanziamenti per la creazione di nuove imprese Il Dlgs. 21/4/1985 n. 185 ha creato una serie di contributi per agevolare la creazione di piccole imprese sia societarie che in forma individuale nei territori svantaggiati del paese. Tali contributi si rivolgono alle seguenti categorie di imprese: 1 - MICROIMPRESE 2 - FRANCHISING 3 - LAVORO AUTONOMO
1 - MICROIMPRESE
Requisiti necessari dei soggetti beneficiari A agevolazione concessa nella creazione delle seguenti società: società in nome collettivo, società semplici, Società in accomandita semplice B per poter beneficiare dell'agevolazione è necessario che la metà numerica dei soci che detenga almeno la metà delle quote di partecipazione nella società sia in possesso dei seguenti requisiti: - maggiore età alla data di presentazione della domanda - status di non occupazione nei sei mesi precedenti di presentazione della domanda - residenza,alla data del 1/1/2000 nelle aree obbiettivo I.: Calabria, Sicilia, Sardegna, Basilicata, Puglia, Campania e nelle aree obiettivo II.e aree in deroga: Molise, Abruzzo ed una serie di comuni del Nord Italia Investimenti ammissibili: gli investimenti ammissibili (fino ad un massimo di € 129.114,00) relativi alle microimprese sono i seguenti: - attrezzature, impianti , macchinari e allacciamenti - beni immateriali ad utilità pluriennale - ristrutturazione di immobili (10% degli investimenti ammissibili) Il Dlgs. 185/2000 ammette al contributo anche una serie di spese in c/esercizio: - materie prime, materiali di consumo, semilavorati e prodotti finiti, nonché altri costi interni al processo produttivo; - utenze e canoni di locazione per immobili; - oneri finanziari; - prestazioni di garanzie di assicurazione sui beni finanziati - prestazioni di servizi Agevolazioni previste per le spese d’investimento il Dlgs n. 185/2000 prevede un mix di contributo a fondo perduto e mutuo agevolato che copre tutte le spese in c/investimento. Nel primo anno di attività della società è previsto un contributo a fondo perduto per coprire le spese in c/gestione.
2 - FRANCHISING
Il d.lgs n. 185/200, con questa norma, intende agevolare coloro i quali sono intenzionati ad aprire un’attività in franchising. Requisiti necessari dei soggetti beneficiari A - Possono accedere a tale agevolazione tutti i tipi di società comprese le ditte individuali. La legge esclude dal contributo le cooperative e le società di fatto. B - Per poter beneficiare della presente agevolazione è necessario che la metà numerica dei soci che detenga almeno al metà delle quote di partecipazione nella società sia in possesso dei seguenti requisiti: - maggiore età alla data di presentazione della domanda - status di non occupazione nei sei mesi precedenti di presentazione della domanda - residenza,alla data del 1/01/2000 nelle aree obbiettivo I.: Calabria, Sicilia, Sardegna, Basilicata, Puglia, Campania e nelle aree obiettivo II.e aree in deroga: Molise, Abruzzo ed una serie di comuni del Nord Italia INVESTIMENTI AMMISSIBILI: La legge ammette al finanziamento le quote di affiliazione per i seguenti settori produttivi: - commercializzazione di beni - prestazione di servizi agevolazioni previste Per le spese ammesse il Dlgs n. 185/2000 prevede un mix di contributo a fondo perduto e mutuo agevolato che copre tutte le spese in c/investimento. Nel primo anno di attività della società è previsto un contributo a fondo perduto per coprire le spese in c/gestione.
3 - LAVORO AUTONOMO
Soggetti beneficiari Possono essere agevolati da questa misura i soggetti che vogliono costituire una ditta individuale in qualità di lavoratori autonomi. Requisiti soggettivi per poter beneficiare della presente agevolazione è necessario che il titolare della ditta individuale sia in possesso dei seguenti requisiti: - maggiore età alla data di presentazione della domanda - status di non occupazione nei sei mesi precedenti di presentazione della domanda - residenza,alla data del 1/01/2000 nelle aree obbiettivo I.: Calabria, Sicilia, Sardegna, Basilicata, Puglia, Campania o nelle aree obiettivo II.e aree in deroga: Molise, Abruzzo ed una serie di comuni del Nord Italia Investimenti ammissibili: gli investimenti ammissibili dal d.lgs 185/2000 relative alle microimprese sono le seguenti: - attrezzature, impianti , macchinari e allacciamenti - beni immateriali ad utilità pluriennale - ristrutturazione di immobili (10% degli investimenti ammissibili) gli investimenti non possono avere un ammontare superiore ad € 25.823,00 Agevolazioni previste Le agevolazioni previste da tale misura dipendono dall’investimento previsto dal proponente: Investimenti compresi tra € 5.165,00 ed € 25.823,00. In questo caso sono previsti tre tipi di contributi: - contributo a fondo perduto pari al 40% del totale dell’investimento - Mutuo a tasso agevolato, al 60% del totale dell’investimento; - Contributo a fondo perduto, per un ammontare non superiore ad € 5.165,00, per le spese in c/gestione del primo anno di attività Investimenti fino ad € 5.165,00 - Mutuo a tasso agevolato per l’intero importo dell’investimento; - Contributo a fondo perduto, per un ammontare non superiore ad € 5.165,00, per le spese in c/gestione del primo anno di attività
Caratteristiche del servizio finanziamenti Prestito d'onore
Analisi gratuita del progetto Lo Studio Ebau forte dell'esperienza maturata negli anni richiede un compenso solo se il progetto ottiene l'approvazione al finanziamento. Tutte le consulenze che non hanno i requisiti per la predisposizione di un progetto sono gratuite. Compenso a risultato raggiunto Il compenso per la stesura del progetto è in percentuale al contributo ottenuto, ed è preventivato prima della presentazione della domanda. Esso sarà richiesto solo dopo l'ottenimento del finanziamento da parte del cliente. Per la stesura del progetto viene richiesto inoltre un rimborso delle spese di gestione della pratica (sviluppo progetto, gestione documentale, corrispondenza, visure camerali, etc) e varia a seconda della complessità del progetto.
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