Skip to content
Sei in: Home Servizi e Informazioni Commercio elettronico - Come avviare un'attività con la Legge 388/00 e il Credito d'imposta

Commercio elettronico - Come avviare un'attività con la Legge 388/00 e il Credito d'imposta

Se l'idea di avviare un 'attività di commercio elettonico vi ha sempre attratto, ma non avevate i mezzi finanziari sufficienti per farlo, sappiate che adesso con la Legge 388 è possibile. I finanziamenti sono erogati sotto forma di credito di imposta (cioè sono usufruibili in deduzione ai pagamenti Iva o alle altre tasse tramite F24) in misura del 35-45% delle spese ammesse a finanziamento. Affinché vi siano chiare le modalità tramite le quali ottenere il finaziamento, nonché i soggetti destinatari dell'intervento non avete che continuare la lettura, qui di seguito troverete tutte l indicazioni necessarie per avere un quadro generale della normativa.

1. Soggetti beneficiari alla Legge 388

· le imprese titolari di partita IVA, individuali o societarie anche aventi forma di cooperative,
· i consorzi e società consortili,
· le società consortili miste tra imprese industriali, commerciali e di servizi,
· i consorzi di sviluppo industriale,
· i centri per l'innovazione e lo sviluppo imprenditoriale,

Sono escluse le imprese che operano nei settori per i quali non è applicabile la disciplina "de minimis". La regola de minimis: prevede il ricevimento massimale di contributi per Euro 100.000 nell'arco degli ultimi 3 anni coperte dalla regola de minimis.

2. Finalità dei Progetti Legge 388

Sviluppo per via elettronica delle transazioni tra le imprese richiedenti, o nei confronti di altre imprese, nonché dei consumatori finali, nei mercati interni o esteri. Le attività possono consistere, in particolare, nella vendita in linea di merci e servizi.
Non sono contemplate attività di prestazione di servizi non in linea. Non si tratta necessariamente di servizi che portano a stipulare contratti in linea ma anche di servizi non remunerati dal loro destinatario, nella misura in cui costituiscono un'attività economica, come l'offerta di informazioni o comunicazioni commerciali in linea o la fornitura di strumenti per la ricerca, l'accesso e il reperimento di dati

3. Spese ammissibili alla Legge 388

a) di hardware, nel limite del 5%;
b) di software per tiratura ai fini della realizzazione del progetto;
c) di consulenze specialistiche per lo sviluppo, customizzazione e personalizzazione della applicazione che gestisce l’attività di vendita via internet (ad esempio: applicazioni di e-Commerce, applicazioni di business to-business, ecc.) e per l’integrazione di questa con gli altri sistemi informativi aziendali (gestione magazzino, vendite, distribuzione, amministrazione, Business Intelligence, CMR);
d) di consulenze specialistiche per il marketing nel limite del 15%, più propriamente spese che consentono un aumento di visibilità dell’offerta on-line quali, a titolo esemplificativo creazione e registrazione di marchi, search advertising, banner, comparatori di prezzo;
e) di servizi destinati alla formazione del personale comprese spese per e-learning ovvero spese per gestire in house la formazione, nel limite del 15%;
f) di servizi per lo sviluppo, manutenzione e aggiornamento della piattaforma tecnologica nel limite del 10%.

Le spese ammissibili alle agevolazioni sono quelle sostenute in data successiva a quella di pubblicazione del presente bando sulla Gazzetta Ufficiale e, per ogni singola impresa partecipante al progetto, non potranno essere inferiori ad Euro 30.000.

4. Procedura di approvazione Legge 388

L'approvazione delle domande avviene entro 90-120 giorni dalla chiusura del Bando, su istruttoria del gestore (MCC S.p.A.) il Ministero emanerà il decreto di prenotazione delle risorse.

5. Data termine del progetto

Entro 14 mesi dalla data del decreto di prenotazione delle risorse. I beni ed i servizi devono essere fatturati, pagati e consegnati.

6. Entità delle agevolazioni Legge 388

L'agevolazione consiste in un credito d'imposta del 35-45% rispetto i costi sostenuti.

 

Caratteristiche servizio finanziamenti Legge 388

Analisi gratuita del progetto
Lo Studio Ebau forte dell'esperienza maturata negli anni richiede un compenso solo se il progetto ottiene l'approvazione al finanziamento. Tutte le consulenze che non hanno i requisiti per la predisposizione di un progetto sono gratuite.

Compenso a risultato raggiunto
Il compenso per la stesura del progetto è in percentuale al contributo ottenuto, ed è preventivato prima della presentazione della domanda. Esso sarà richiesto solo dopo l'ottenimento del finanziamento da parte del cliente.
Per la stesura del progetto viene richiesto inoltre un rimborso delle spese di gestione della pratica (sviluppo progetto, gestione documentale, corrispondenza, visure camerali, etc) e varia a seconda della complessità del progetto.


 
  • images/stories/header/01.jpg
  • images/stories/header/02.jpg