Caso di studio · Casa vacanze a Costa Rei
Un gioiellino – Costarei: una casa vacanze che si prenota dal suo sito
Una villetta a 350 metri dal mare che si trovava soprattutto sui portali di prenotazione. Dal preventivo al sito in tre lingue: logo, testi, foto, modulo di richiesta e privacy, costruiti attorno a ciò che la casa ha davvero.
Online da ottobre 2026 · italiano, inglese e tedesco
In breve
Il progetto in tre punti
La sfida
Cristina e Vincenzo affittavano la casa soprattutto tramite i portali. Mancavano un logo, un sito e un posto dove l’ospite potesse chiedere le date direttamente a loro.
La soluzione
Un sito WordPress di una pagina, con Foto Gallery a parte: nove blocchi, una sola azione («Prenota ora!») e un modulo che arriva via email ai proprietari, con WhatsApp sempre a portata di pollice.
Il risultato
Ogni prenotazione che nasce dal sito è una prenotazione su cui i proprietari non pagano commissioni a nessun portale. Il sito parla italiano, inglese e tedesco, con i dati strutturati che Google legge.
Il punto di partenza
Prima i fatti, poi le parole
Il primo testo disponibile era una descrizione generica, con dati che nessuno aveva controllato: distanze approssimative, comfort dati per scontati. Ho ripartito dalle foto e dall’annuncio scritto dai proprietari, e ogni dato è finito sul sito solo dopo una conferma.
- Le foto hanno corretto il racconto: il «patio» di cui si parlava è il soggiorno stesso, una veranda a vetrate con divano e TV. È diventato il cuore della pagina.
- Nessun comfort inventato: compare solo ciò che si vede o che i proprietari hanno confermato, dalla cucina al barbecue in muratura, dalla doccia esterna al parcheggio privato.
- Le regole scritte con i proprietari: acconto, saldo, cancellazione, orari di arrivo e partenza e imposta di soggiorno sono stati definiti con i proprietari e scritti in chiaro, senza ambiguità sulle date.
Il percorso
Dal preventivo al sito, in sei tappe
Ogni tappa si è chiusa con una scelta condivisa con i proprietari: nessun passo avanti sulla base di un’ipotesi.
1
Preventivo a livelli
Tre pacchetti con il prezzo in prima pagina, senza sconti sullo stesso lavoro: chi vuole spendere meno sceglie che cosa togliere.
2
Struttura e contenuti
Una pagina unica pensata per chi cerca casa al mare: la casa, gli interni, la posizione, le recensioni, i prezzi, le domande frequenti e, in fondo, la richiesta delle date.
3
Logo e palette
Oltre quindici bozze, dal codice a barre all’acquerello, fino al logo definitivo con casa, ulivo e mare. Colori presi dalla costa: sabbia, celeste, blu mare e giallo sole.
4
Mockup e quattro proposte
Il sito è nato prima come pagina di prova, rifinita versione dopo versione. Quattro proposte sono andate online come bozza: i proprietari hanno scelto quella da sviluppare.
5
Il sito WordPress
La proposta scelta è diventata un tema figlio di Kadence con blocchi Gutenberg: i proprietari possono cambiare testi e foto dall’editor, senza toccare il codice.
6
Tre lingue e rifinitura
Versioni inglese e tedesca, foto nuove al posto di quelle dei portali, pulsanti «Chiama ora!» e WhatsApp sul telefono, richieste recapitate a più indirizzi.
L’identità
Un logo che sembra dipinto a mano
Il nome c’era già: «un gioiellino». Il logo doveva dire tutto il resto senza parole: una casa bassa, l’ulivo, il mare a pochi passi. Dopo le prove con forme geometriche è arrivata la strada dell’acquerello, poi rifinita fino alla versione che oggi sta nell’intestazione del sito e nel banner dei cookie.

Le scelte
Cinque decisioni che si vedono poco
- Ogni informazione una volta sola. Una prima versione ripeteva la distanza dal mare in cinque punti e chiamava la stessa azione in sei modi diversi. La revisione ha ridotto tredici sezioni a nove e le etichette a una.
- Il motore di prenotazione messo alla prova, non dato per buono. Ho installato un plugin di prenotazione gratuito su una copia del sito: con il plugin delle lingue scelto, la parte multilingue si spegneva del tutto. Invece di consegnare un calendario che in inglese e tedesco non avrebbe funzionato, le richieste passano dal modulo e da WhatsApp, con condizioni chiare.
- Un modulo che non perde le richieste. Ogni richiesta viene salvata nel sito prima dell’invio dell’email: se la posta non parte, la copia resta e un avviso compare nella bacheca. Le copie si cancellano da sole dopo 24 mesi.
- Niente Google prima del consenso. La mappa si carica solo con un clic o con il consenso ai cookie funzionali, le statistiche solo dopo «Accetta». Privacy e cookie policy sono scritte sul sito vero, nelle tre lingue.
- In regola con le norme sugli affitti brevi. Il codice identificativo nazionale (CIN) è nel piè di pagina, come chiede la legge per gli annunci delle strutture ricettive.
Sotto il cofano
Gli strumenti del progetto
- WordPress + Kadence, con un tema figlio su misura e pagine fatte di blocchi Gutenberg
- Polylang per italiano, inglese e tedesco, con email di conferma nella lingua dell’ospite
- Modulo di richiesta proprio, protetto dallo spam senza captcha: controllo della provenienza, tempo minimo di compilazione, campo trappola e limite di invii
- Rank Math con dati strutturati per strutture ricettive e domande frequenti, mappa del sito e file llms.txt per i motori di ricerca basati sull’intelligenza artificiale
- CookieYes e Google Analytics 4, attivo solo dopo il consenso
- Foto in WebP in più misure: il telefono scarica l’immagine adatta al suo schermo, non quella del computer
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